Indicizzare la rivista, ossia registrarla su repertori internazionali, contribuisce ad aumentarne la visibilità.

Ci sono diverse possibilità:

DOAJ – Directory of Open Access Journals [Lund University] DOAJ è il principale e più accreditato repertorio internazionale di riviste Open Access. Al 10 gennaio 2011 lista 5969 titoli, di cui 2517 ricercabili a livello di articolo. Risorsa libera sul Web.
Criteri di inclusione, verifiche richieste e modulo di registrazione.

 

Google Scholar [Google corp.] Google Scholar è il motore di Google che ricerca la letteratura accademica. Permette accesso al fulltext ove possibile e ha un sistema di citation tracking. Risorsa libera sul Web.
Informazioni sulla registrazione.

 

BASE [Bielefeld University] Motore di ricerca dedicato alle risorse accademiche Open Access. Contiene oltre 25.000.000 di documenti [12 gennaio 2011]. Risorsa libera sul Web.
Modulo di registrazione.

 

Ulrich’s [SerialsSolutions] Ulrich’s è il maggiore repertorio mondiali di periodici. Contiene oltre 82.000 titoli di pubblicazioni accademiche. Risorsa a pagamento (accesso da UniTO).
Criteri di inclusione e modulo per la registrazione.

 

Web of Science [Thomson Reuters] Piattaforma integrata che offre accesso a diverse banche dati citazionali, nel campo delle Scienze, Scienze Sociali e Scienze Umane. Fornisce dati sull’H-Index dell’autore. Risorsa a pagamento (accesso da UniTO).
Fra le banche dati citazionali è presente anche Journal Citation Reports, che fornisce i dati sull’Impact Factor, nell’edizione Science a Social Sciences (NON Humanities). Risorsa a pagamento (accesso da UniTO).
Informazioni e criteri di inclusione.

 

Scopus [Elsevier] Banca dati citazionale con copertura multidisciplinare. Fornisce dati sull’H-Index degli autori. Risorsa a pagamento (accesso da UniTO).
Criteri di inclusione e modulo di richiesta registrazione.