Open Access in pratica


Ci sono tre forme di Article Processing Charges, che hanno un impatto assai diverso dal punto di vista finanziario: APC per editori nativamente Open Access (es. PLoS, BioMedCentral…) che non hanno altra fonte di introiti. Il 23% delle riviste Open Access lo richiede (Shieber 2009); la grande maggioranza quindi è […]

Article Processing Charges


Il nuovo servizio Dissemin vi aiuta a verificare in automatico se il vostro lavoro può essere messo in Open Access. Ma funziona ancora per poche discipline. Per sapere quale versione è possibile e se viene richiesto un periodo di embargo (ovvero mesi in cui l’articolo pur depositato non è visibile […]

Per trovare le politiche di copyright e leggere bene le ...


Ci sono centinaia di enti di finanziamento della ricerca nel mondo che hanno adottato una politica Open Access. Le politiche si basano sul principio per cui le ricerche finanziate con i fondi pubblici devono essere pubblicamente disponibili. Basta depositare? Di solito le politiche richiedono che i risultati siano resi pubblici […]

Per essere conforme a Horizon2020, ERC, Telethon, Fondazione CARIPLO…



Se cercate un libro Open Access, sfogliate la Directory of Open Access Books (DOAB). Se cercate una rivista Open Access, sfogliate la Directory of Open Access journals (DOAJ). Per orientarvi, potete usare il servizio Think, Check, Submit che vi guida con una checklist alla scelta della rivista più adatta alle […]

Per trovare libri, riviste o archivi Open Access


Se vi servono immagini da usare liberamente per lezioni, slides, blog, potete: 1. consultare siti di immagini libere, come per esempio lista di oltre 100 siti con immagini libere Wikipedia: public domain resources in area umanistica Europeana in area biomedica Yale Image Finder 2. impostare una ricerca specifica impostare su […]

Per cercare immagini riutilizzabili liberamente


  scrittura collaborativa: Arpha, Authorea e Overleaf inserimento di modelli attivabili nel testo: iPython Notebook (esempio di utilizzo, da Michael Nielsen) commenti su pagine web: PundIT, Hypothes.is blog scientifici: Hyptheses.org, chi fosse interessato ad aprirne uno, contatti elena.giglia@unito.it 101 innovazioni nella comunicazione scientifica, forse c’è anche lo strumento che vi […]

… altri strumenti per collaborare



Lo strumento più completo è quello messo a punto da ContentMine, un progetto di Peter Murray-Rust. Estrae testi, immagini, modelli di composti chimici in pochi minuti da migliaia di articoli (video). Sono necessarie competenze informatiche; si può utilizzare liberamente secondo queste istruzioni. Il codice e materiale informativo/formativo sono disponibili su […]

Per fare text e data mining


Per esempio… ci si può iscrivere ad AISA – Associazione Italiana per la Promozione della Scienza Aperta ci si può iscrivere e partecipare alle liste di discussione (in Italia, OA-Italia, nel mondo: almeno GOAL e SPARC OAForum)  si possono seguire su Twitter #openaccess #opendata #openscience #openresearch si può chiedere un […]

Sostenere e far conoscere Open Access e Open Science


Per la Legge Italiana sul Diritto d’Autore (L.633/1941) i diritti di sfruttamento economico sono fra di loro indipendenti (art. 19): «I diritti esclusivi previsti dagli articoli precedenti sono fra loro indipendenti. L’esercizio di uno di essi non esclude l’esercizio esclusivo di ciascuno degli altri diritti». Questo significa che non è […]

Mantenere i diritti sulla propria opera



Chi crede nella Open Science mette a disposizione della comunità non solo articoli, ma tutto ciò che è collegato al ciclo della ricerca: dati: si possono depositare in un archivio disciplinare (elenco) o multidisciplinare (Zenodo), o pubblicare su Data Journals, o ancora su figshare software: si possono depositare in GitHub […]

Pubblicare anche dati, software…


Se si sceglie di pubblicare su una rivista Open Access [ricordiamo che questo NON è quanto richiede il nostro Regolamento] bisogna tenere presente che: ce ne sono oltre 10.000 (elencate nella Directory of Open Access journals (DOAJ) solitamente sono peer reviewed in modo più trasparente e innovativo non hanno abbonamento […]

Pubblicare Open Access (non sempre si paga!)


Per fare Open Access non è necessario pubblicare su riviste Open Access. Si può continuare a pubblicare dove si è abituati (la rivista più prestigiosa del settore, la rivista migliore secondo i criteri di valutazione in vigore…) e poi si deposita in IRIS/AperTO la versione consentita dall’editore per l’Open Access. […]

Depositare in Open Access (continuando a pubblicare dove si vuole)



L’Addendum al contratto di edizione è una delle possibilità che l’autore ha di riservare per sé e per la propria istituzione una parte dei diritti di sfruttamento economico. Dal punto di vista tecnico l’Addendum è uno schema contrattuale che mira a modificare il contratto di edizione; dal punto di vista […]

Addenda ai contratti editoriali


IRIS/AperTO è l’archivio istituzionale Open Access destinato a raccogliere, rendere visibile e conservare la produzione scientifica dell’Università degli Studi di Torino. Serve a dare la massima visibilità e diffusione ai lavori dei ricercatori dell’Ateneo e favorire un più ampio riconoscimento delle competenze. Che vantaggi offre? Il vantaggio del deposito è […]

Archivio istituzionale IRIS/AperTO